Crypto e tasse, paese per paese

Capire come muoversi nel mondo crypto e del digital banking parte dalle regole locali: qui trovi, paese per paese, come si tassano le plusvalenze, quali licenze servono agli operatori e i link al testo di legge o all’autorità competente. Riferimento informativo, non consulenza legale o fiscale.

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Conti esteri e cripto: quando devi (davvero) dichiararli

Gira un post virale: «puoi tenere Revolut, Wise o N26 senza dichiararli al fisco». È vero a metà — e mescola cose diverse. Ecco il quadro completo per un residente fiscale in Italia, con le soglie giuste e le fonti ufficiali.

Le due soglie sono test indipendenti

€5.000 giacenza media annua

Se superata, è dovuta l’IVAFE: imposta fissa di €34,20 l’anno per ogni conto corrente o libretto estero.

€15.000 saldo massimo (anche un solo giorno)

Se superato, scatta l’obbligo di Quadro W (ex Quadro RW) ai fini del monitoraggio — anche se l’IVAFE non è dovuta.

Sotto entrambe le soglie: né IVAFE né Quadro W. Attenzione però — sono due prove distinte, non «una doppia condizione»: la prima riguarda un’imposta, la seconda un obbligo di trasparenza.

La trappola dell’IBAN: “IT” non significa “italiano”

L’IBAN da solo non decide se un conto è estero: conta dove ha sede l’intermediario (o la sua succursale) che tiene il conto. Verifica sempre il tuo caso.

Servizio IBAN Conto estero? Nota
Revolut · IBAN IT (dal 2025) IT No Succursale italiana di Revolut Bank UAB (serve residenza in Italia): conto domestico, niente Quadro W.
Revolut · IBAN LT (conti storici) LT Conti aperti prima della migrazione: attività estera, valgono le soglie €5.000 / €15.000.
N26 · dal 26/03/2020 IT No Succursale italiana con IBAN IT: N26 stessa lo considera un conto italiano a tutti gli effetti.
N26 · prima del 26/03/2020 DE Conti storici tedeschi: attività estera, soglie applicabili.
Wise BE / estero Conto di moneta elettronica presso entità estera: sempre attività estera.
PayPal Conto di moneta elettronica (Lussemburgo): rientra nel monitoraggio sopra le soglie.
Trade Republic DE Broker con titoli esteri: il Quadro W è sempre dovuto per gli strumenti finanziari — la soglia €15.000 vale solo per conti e depositi, non per i titoli.
Dichiarare il conto ≠ dichiarare il reddito. Sono due obblighi distinti. Il Quadro W monitora l’esistenza e il valore del conto; stipendio, interessi e plusvalenze restano redditi da dichiarare comunque, a prescindere da dove sono accreditati. Chi legge «niente Quadro W» come «niente tasse sui redditi» sbaglia.

Cripto: nessuna soglia, sempre da dichiarare

Le cripto-attività non hanno la soglia dei €15.000: vanno sempre indicate nel Quadro W, sia sugli exchange esteri sia in self-custody. Sulla tassazione:

  • 2025: plusvalenze al 26%, con la franchigia di €2.000 abolita dal 1° gennaio 2025 (anche i piccoli guadagni contano).
  • Dal 2026: aliquota al 33% per la generalità delle cripto (Bitcoin, Ethereum, altcoin); resta al 26% solo per gli e-money token denominati in euro.
  • IVACA: imposta sul valore delle cripto-attività dello 0,2% sul controvalore al 31 dicembre.

«Tanto non lo sanno» non regge più

Dal 2016, con lo scambio automatico di informazioni (CRS / DAC2), le banche comunicano già saldi e redditi dei clienti al fisco del paese di residenza. Dal 1° gennaio 2026 (DAC8 / CARF) lo scambio copre anche le cripto-attività: gli exchange trasmettono i dati degli utenti. La trasparenza è la nuova normalità — la scelta razionale è dichiarare bene, non nascondere.

Le trappole reali

Conti cointestati

La soglia IVAFE si valuta pro-quota (metà conto = metà giacenza), ma il conto va comunque monitorato nel Quadro W se il picco supera €15.000.

Deleghe e procure al prelievo

Chi ha delega o potere di firma/prelievo su un conto estero — anche non intestatario — può avere obblighi di monitoraggio propri.

Più conti stesso intermediario

Le giacenze dei conti aperti presso lo stesso intermediario si cumulano per la verifica della soglia IVAFE di €5.000.

Fonti ufficiali

Riferimento informativo aggiornato a luglio 2026 per i residenti fiscali in Italia, non consulenza fiscale. Le regole cambiano e i casi personali variano: verifica sempre la fonte ufficiale o un commercialista.

Europa

Americhe

Medio Oriente e Africa

Asia-Pacifico

Quadro normativo UE

I testi sovranazionali che valgono in tutta l’Unione, a monte delle singole leggi nazionali.

Regolamenti e direttive UE

Autorità europee

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