🇪🇺 Europa

Crypto e tasse in Spagna

Regolamentato
Plusvalenze (base del risparmio)
19%–30% progressivo
Aliquota massima
30% oltre €300.000
Soglia esente
Nessuna specifica per cripto
Dichiarazione estero (Modelo 721)
Obbligo oltre €50.000

Regolamentazione crypto

In Spagna la CNMV è l'autorità competente per i CASP (exchange, custodia, negoziazione) mentre il Banco de España vigila sulle stablecoin (ART/EMT); la designazione deriva dalla Ley 6/2023 (LMVSI). Il periodo transitorio per i VASP già registrati presso il Banco de España termina il 1° luglio 2026.

Tassazione

Le plusvalenze cripto dei residenti confluiscono nella base imponibile del risparmio con scala progressiva: 19% fino a €6.000, 21% fino a €50.000, 23% fino a €200.000, 27% fino a €300.000 e 30% oltre. Non esiste una soglia esente specifica per le cripto e gli scambi cripto-cripto sono eventi imponibili (permuta).

Info utili

Le cripto detenute all'estero vanno dichiarate con il Modelo 721 se superano €50.000 al 31 dicembre; gli exchange residenti presentano i Modelos 172/173. Le cripto rientrano nell'Impuesto sobre el Patrimonio e nell'Impuesto de Solidaridad de las Grandes Fortunas (oltre la soglia di esenzione, di norma €700.000).

Fonti ufficiali

Ultima verifica: . Riferimento informativo, non consulenza legale o fiscale: le regole cambiano, verifica sempre la fonte ufficiale.