🇪🇺 Europa

Crypto e tasse in Portogallo

Regolamentato
Plusvalenze breve termine
28% (sotto 365 giorni)
Esenzione lungo periodo
Esente oltre 365 giorni
Controparti in paradisi fiscali
35%
Staking (Categoria E)
28%

Regolamentazione crypto

Il Portogallo ha attuato il MiCAR con le Leis 69/2025 e 70/2025, in vigore dal 27 dicembre 2025, con modello a doppia autorità: il Banco de Portugal autorizza i CASP e svolge la vigilanza prudenziale, la CMVM cura la condotta di mercato. Il periodo transitorio termina il 1° luglio 2026.

Tassazione

Dal 2023 (Lei 24-D/2022) le plusvalenze cripto dei residenti sono tassate al 28% in Categoria G se l'asset è detenuto meno di 365 giorni, mentre sono esenti se detenuto 365 giorni o più. Si applica il 35% se la controparte risiede in giurisdizioni "a fiscalità privilegiata" (blacklist).

Info utili

La vecchia reputazione di "paradiso cripto" a tassazione zero è terminata dal 2023; lo staking passivo è tassato al 28% (Categoria E) e l'attività professionale rientra in Categoria B (con coefficiente ridotto nel regime semplificato). Dal 2026 si applica anche lo scambio automatico di dati DAC8.

Fonti ufficiali

Ultima verifica: . Riferimento informativo, non consulenza legale o fiscale: le regole cambiano, verifica sempre la fonte ufficiale.