🌍 Medio Oriente e Africa
Crypto e tasse in Sudafrica
- Plusvalenze (CGT)
- Aliquota effettiva massima 18% (inclusione 40% × top marginale 45%)
- Reddito da trading
- Se classificato come reddito: 18%–45% secondo lo scaglione
- Esenzione annua CGT
- R50.000 per il periodo d'imposta 2026/27 (innalzata dai R40.000)
- Regolatore / reporting
- FSCA licenzia i CASP; CARF in vigore dal 1° marzo 2026 (exchange riportano a SARS)
Regolamentazione crypto
Il Sudafrica ha un regime regolamentato: la FSCA (Financial Sector Conduct Authority) ha dichiarato i crypto asset prodotti finanziari e licenzia i Crypto Asset Service Provider (CASP). Dal 1° marzo 2026 è in vigore il Crypto-Asset Reporting Framework (CARF), che obbliga gli exchange a riportare automaticamente a SARS le operazioni degli utenti.
Tassazione
SARS tassa le plusvalenze crypto applicando i principi ordinari: se l'attività è di natura di capitale, vale la CGT con aliquota effettiva massima del 18% (inclusione 40% sul top marginale 45%) e un'esenzione annua di R50.000; se classificata come attività di trading, gli utili sono tassati come reddito al 18%–45%. L'onere di dichiarare ricade sul contribuente.
Info utili
I residenti devono dichiarare tutte le operazioni crypto a SARS; con il CARF attivo dal marzo 2026 gli exchange registrati condividono automaticamente i dati, riducendo i margini di omissione. Conviene usare CASP licenziati FSCA e conservare lo storico completo delle transazioni per distinguere correttamente reddito e plusvalenze.