🇪🇺 Europa
Crypto e tasse in Svizzera
- Plusvalenze (privati)
- Esenti per gli investitori privati, a prescindere da importo e durata
- Imposta sul patrimonio
- Cantonale/comunale, circa 0,1%–1% sul valore al 31/12
- Reddito
- Staking, mining e remunerazioni in cripto tassati come reddito
- Trader professionale
- Se qualificato come professionale, i guadagni diventano reddito imponibile
Regolamentazione crypto
La Svizzera non è UE né SEE: MiCA non si applica direttamente (ma vincola chi offre servizi a clienti UE). Il quadro nazionale è guidato dalla FINMA, che classifica i token in payment/utility/asset, e dalla legge sulla tecnologia di registro distribuito (DLT Act), in vigore dal 2021, che ha introdotto i titoli a registro DLT e le sedi di negoziazione DLT (prima autorizzazione FINMA: BX Digital, marzo 2025).
Tassazione
Per gli investitori privati le plusvalenze da cripto detenute come patrimonio privato sono esenti da imposta, indipendentemente dall'importo o dal periodo di detenzione. Le cripto sono però soggette all'imposta cantonale/comunale sul patrimonio (valore al 31 dicembre, secondo i corsi pubblicati dall'AFC), mentre staking, mining e compensi in cripto sono tassati come reddito; chi è qualificato come trader professionale è tassato sui guadagni come reddito.
Info utili
L'imposta sul patrimonio e le aliquote variano molto da cantone a cantone, quindi la residenza incide sul carico fiscale; l'AFC pubblica i corsi di fine anno delle principali cripto. Attenzione ai criteri che fanno scattare lo status di trader professionale (frequenza, leva, attività organizzata).