🌏 Asia-Pacifico
Crypto e tasse in Hong Kong
- Plusvalenze su crypto (privati)
- Nessuna imposta sulle plusvalenze (0%)
- Quando diventa tassabile
- Se trading abituale/impresa: profits tax fino al 17%
- Regolatore
- SFC (VASP/VATP) + HKMA (stablecoin)
- Stablecoin
- Stablecoins Ordinance in vigore da ago 2025
Regolamentazione crypto
Hong Kong regola le piattaforme di trading di asset virtuali tramite la Securities and Futures Commission (SFC), con il regime di licenza VASP/VATP in vigore dal 1° giugno 2023 (AML/CFT, custodia, governance, KYC). Le stablecoin sono invece supervisionate dalla Hong Kong Monetary Authority (HKMA) sotto la Stablecoins Ordinance, in vigore da agosto 2025 con le prime licenze nel 2026.
Tassazione
Hong Kong non prevede un'imposta sulle plusvalenze: i guadagni da crypto detenute come investimento a lungo termine sono tassati allo 0% per i privati. Se invece l'attività configura un trading abituale o un'impresa, i profitti possono ricadere nella profits tax con aliquota fino al 17%, in base al principio territoriale del reddito di fonte hongkonghese.
Info utili
Per i residenti che investono a lungo termine il regime è tra i più favorevoli al mondo (0% sulle plusvalenze). Conviene operare solo tramite piattaforme con licenza SFC e tenere traccia della natura di investimento per non rientrare nella profits tax come trader.