🇪🇺 Europa
Crypto e tasse in Francia
- Flat tax (PFU)
- 31,4% dal 2026
- Soglia esente annua
- Cessioni totali sotto €305
- Trader professionale
- Tassazione BNC (progressiva)
Regolamentazione crypto
La Francia migra dal regime nazionale PSAN (legge PACTE) al regime CASP del MiCAR; l'AMF è l'autorità competente, con l'ACPR per gli aspetti prudenziali. I PSAN esistenti possono operare senza autorizzazione MiCA fino al 1° luglio 2026 (Francia ha adottato la finestra transitoria massima).
Tassazione
Per gli investitori occasionali le plusvalenze cripto scontano il prélèvement forfaitaire unique (PFU) del 31,4% (12,8% imposta sul reddito + 18,6% contributi sociali) dal 1° gennaio 2026, con opzione per il barème progressivo. I trader abituali/professionali sono tassati in categoria BNC alla scala progressiva.
Info utili
Sono esenti le plusvalenze se il totale annuo delle cessioni non supera €305 (ma vanno comunque dichiarate). I residenti devono dichiarare ogni conto cripto estero con il modulo 3916-bis: le sanzioni sono di €750 per conto, che salgono a €1.500 se il valore supera €50.000.