🇪🇺 Europa
Crypto e tasse in Malta
- Investimento a lungo termine
- Plusvalenze su cripto detenute come investimento: 0% per i privati
- Trading abituale
- Tassato come reddito d'impresa, fino al 35% (aliquote progressive)
- Distinzione chiave
- Investimento vs trading: determina 0% o fino al 35%
- Quadro UE
- MiCA pienamente in vigore; licenze VFA valide fino al 1/7/2026
Regolamentazione crypto
Malta, Stato membro UE/SEE, applica MiCA tramite il Markets in Crypto-Assets Act 2024, con vigilanza della Malta Financial Services Authority (MFSA). È stata pioniera con il Virtual Financial Assets (VFA) Act del 2018: le licenze VFA esistenti restano valide in regime transitorio (grandfathering, art. 143 MiCA) fino al 1° luglio 2026, dopodiché serve la licenza MiCA come CASP.
Tassazione
Malta non applica un'imposta patrimoniale né una CGT generale sulla mera rivalutazione: per un privato che detiene cripto come investimento a lungo termine la plusvalenza alla cessione è di norma non tassata (0%). Se invece l'attività è qualificata come trading abituale o d'impresa, i profitti sono tassati come reddito secondo le aliquote progressive sul reddito personale fino al 35%.
Info utili
La differenza tra 'investimento' e 'trading' (frequenza, organizzazione, intento) è decisiva per l'aliquota: conviene documentare il profilo di detenzione. Le linee guida tributarie maltesi distinguono inoltre coin, financial e security token, con regimi IVA/imposta diversi.