Intesa Sanpaolo — Carta Superflash
Intesa Sanpaolo S.p.A. · Mastercard
Dati verificati il ultima variazione le fonti
Conviene se vuoi una prepagata con IBAN di un emittente primario per bonifici SEPA e domiciliazioni, con prelievi e ricariche gratuiti agli ATM Intesa Sanpaolo.
Evitalo se ti pesa un canone di 26,90 €/anno su una prepagata o consideri dirimente l'assenza di garanzia FITD fino a 100.000 € (solo safeguarding).
Carta Superflash è la carta prepagata ricaricabile con IBAN di Intesa Sanpaolo, su circuito Mastercard. È ancora commercializzata nel 2026 (pagina prodotto attiva, Foglio Informativo n. 272 aggiornato) e affianca la famiglia XME della banca (la XME Debit Card è la carta di debito su XME Conto; Superflash è la prepagata con IBAN). All'IBAN sono associati bonifici SEPA e domiciliazioni. Il canone è alto per il segmento: €26,90/anno. Essendo moneta elettronica NON è coperta dal FITD: i fondi sono tutelati tramite segregazione (safeguarding), non dalla garanzia dei depositi fino a €100.000. Sui pagamenti in valuta estera si applica il 2% (minimo €0,50), oltre alla commissione del circuito Mastercard.
Dati e condizioni
| Circuito | Mastercard |
|---|---|
| Custodia fondi | Custodial (fondi trattenuti dalla piattaforma) |
| Fee di emissione | Gratuita |
| Canone annuale | 27 €/anno |
| Limite ATM gratuito | ATM Intesa Sanpaolo €0; altre banche SEPA €2; extra-SEPA €5; max 500 €/giorno |
| Prelievo ATM | Gratuita |
| Markup sul cambio valuta | 2% |
| Cashback | Non dichiarato |
| Contactless | Sì |
| Carta virtuale | No |
| KYC | Completo (Full) |
| Privacy | 3/10 |
| Paesi supportati | EEA · 1+ paesi |
| Solidità / funding | Prepagata con IBAN di Intesa Sanpaolo, prima banca italiana · affianca la famiglia XME |
| Regolatore | Banca d'Italia · BCE (MVU) |
| Segmento | B2C |
| Solidità / funding | Prepagata con IBAN di Intesa Sanpaolo, prima banca italiana · affianca la famiglia XME |
| MiCA / Stato licenze | Licenza bancaria (Albo Banche n. 5361) Carta prepagata di moneta elettronica su licenza bancaria IT (Banca d'Italia) |
Piani e prezzi
Punti di forza
- Prepagata con IBAN di un emittente primario: bonifici SEPA e domiciliazioni
- Prelievi e ricariche gratuiti agli ATM Intesa Sanpaolo, contactless e mobile payment
- Ancora attiva nel 2026 (Foglio Informativo n. 272 aggiornato), contrariamente alla vulgata che la dava dismessa
- Gestione completa da app, ampia rete di filiali e ATM del Gruppo
- Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.
Punti deboli
- Canone alto per una prepagata: €26,90/anno
- Moneta elettronica: nessuna copertura FITD, solo safeguarding dei fondi (nessuna garanzia depositi €100.000)
- Commissione cambio 2% (min €0,50) oltre alla commissione Mastercard; prelievi altre banche €2 (SEPA) / €5 (estero); nessun cashback; saldo max €10.000
- Custodial: la piattaforma detiene i tuoi fondi e può congelarli o perderli.
- KYC completo obbligatorio: identità verificata, zero pseudonimato.
- Soggetto a regolamentazione (Carta prepagata di moneta elettronica su licenza bancaria IT (Banca d'Italia)): reporting alle autorità e blocchi su ordine.
- Giurisdizione FATF-aligned: forte cooperazione con le autorità.
- Codice chiuso: impossibile verificare cosa fa con wallet e dati.
Verdetto
Carta Superflash è una prepagata con IBAN di un emittente primario, tuttora a catalogo nel 2026, con prelievi e ricariche gratuiti sugli ATM del Gruppo. Il vero limite è il costo: €26,90/anno di canone sono elevati per una prepagata, a cui si aggiungono FX al 2% e assenza di cashback. Come tutte le prepagate è moneta elettronica, quindi senza garanzia FITD fino a €100.000 ma solo con segregazione dei fondi. Rating 3,1/C: prodotto solido e affidabile, ma penalizzato dal canone alto rispetto alle prepagate con IBAN gratuite o quasi.
Prepagata di moneta elettronica su licenza bancaria italiana: custodial, KYC pieno, ogni operazione tracciata e carta sospendibile o bloccabile dalla banca su ordine dell'autorità o per antiriciclaggio. Nessun anonimato, nessun uso permissionless: sulla lente sovranità è agli antipodi di uno strumento self-custody.
Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.
Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.
Reputazione
Cosa è successo a chi ha usato Intesa Sanpaolo — Carta Superflash, e cosa ne dicono gli utenti. Segnali esterni: non entrano nel voto di promp.it.
Incidenti e provvedimenti
Incidenti rilevantiEventi documentati con conseguenze non ancora chiuse. Ogni voce ha fonte e data.
-
Fuga di dati Grave ● aperto
Accessi indebiti di un dipendente ai dati bancari di 3.573 clienti per oltre due anni: il Garante privacy ha irrogato una sanzione di 31,8 milioni di euro (provv. n. 208 del 26 marzo 2026), la cui efficacia esecutiva è stata poi sospesa in via cautelare dal Tribunale di Torino
Tra il 21 febbraio 2022 e il 24 aprile 2024 un dipendente di una filiale della banca ha consultato senza alcuna motivazione professionale le informazioni bancarie di 3.573 clienti, con oltre 6.600 accessi; fra i profili consultati figurano anche persone politicamente esposte. Per oltre due anni i controlli interni non hanno rilevato nulla. Il Garante per la protezione dei dati personali ha contestato l'inadeguatezza complessiva delle misure tecniche e organizzative — un modello operativo che consentiva agli operatori di interrogare in piena circolarità l'intera base clienti, senza controlli rafforzati sui profili più esposti — oltre alla notifica della violazione incompleta e tardiva e alla comunicazione agli interessati, arrivata solo dopo l'ordine dell'Autorità del 5 novembre 2024. Con il provvedimento n. 208 del 26 marzo 2026 il Garante ha irrogato una sanzione amministrativa di 31,8 milioni di euro, fra le più alte mai comminate in Italia e la più alta nel settore bancario. La banca si è opposta: il 13 luglio 2026 il Tribunale di Torino ha sospeso in via cautelare l'efficacia esecutiva del provvedimento, che il Garante ha di conseguenza rimosso temporaneamente dal proprio sito; il giudizio di opposizione è pendente. Va tenuta ferma la distinzione: la sanzione non è definitiva, la violazione dei dati sì — è la stessa Autorità ad averla accertata già nel novembre 2024, quando ordinò alla banca di informare i clienti coinvolti.
↗ fonte -
Provvedimento di un’autorità Grave ● aperto
Dati di circa 2,4 milioni di clienti profilati senza base giuridica adeguata per selezionare chi trasferire alla controllata Isybank: sanzione del Garante privacy da 17,6 milioni di euro (provv. n. 163 del 12 marzo 2026), contro cui è pendente il giudizio di opposizione
Fra il 2023 e il 2024 Intesa Sanpaolo ha selezionato i clienti da trasferire alla controllata al 100% Isybank incrociando criteri predefiniti: età non superiore a 65 anni, uso regolare dei canali digitali nell'ultimo anno, assenza di prodotti d'investimento e disponibilità finanziarie sotto una certa soglia. Il Garante per la protezione dei dati personali ha accertato che questa profilazione è avvenuta senza una base giuridica adeguata e che i clienti non potevano ragionevolmente prevedere quel trattamento: le comunicazioni sono state per lo più depositate nella sezione archivio dell'app di Intesa Sanpaolo, in pieno periodo estivo, senza avvisi di rilievo (notifiche push o SMS) che ne segnalassero la portata. Il passaggio ha comportato una modifica unilaterale del contratto: nuovo IBAN e operatività solo digitale, senza più lo sportello. Il procedimento era nato da numerosi reclami dei correntisti. Con il provvedimento n. 163 del 12 marzo 2026 il Garante ha irrogato a Intesa Sanpaolo S.p.A. una sanzione amministrativa di 17.628.000 euro. Isybank S.p.A., la controllata destinataria dei conti, non è stata sanzionata autonomamente. Il provvedimento è stato rimosso temporaneamente dal sito dell'Autorità ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 150/2011 perché il giudizio di opposizione è pendente. La distinzione va tenuta ferma: la sanzione non è definitiva, l'illiceità del trattamento è stata accertata dall'Autorità.
↗ fonte
verificato il
Recensioni pubbliche
-
Google Play ↗
4.5/5
1.007.961 recensioni
Valutazioni dell'app «Intesa Sanpaolo Mobile» (store italiano), NON della carta Superflash. Il conteggio è la somma esatta dell'istogramma delle valutazioni presente nella pagina (5★ 722.722 · 4★ 168.918 · 3★ 46.195 · 2★ 16.268 · 1★ 53.858); la media ponderata risultante è 4,48, coerente con il 4,5 arrotondato mostrato dallo store.
-
App Store ↗
4.6/5
769.880 recensioni
Valutazioni dell'app «Intesa Sanpaolo Mobile» (storefront italiano), NON della carta Superflash: misurano l'esperienza d'uso dell'app di banca, non il prodotto carta. Dato esatto dalla lookup API di Apple.
Media ponderata sul numero di recensioni di 2 piattaforme pubbliche (1.777.841 recensioni totali). Non è il nostro voto: è la media di quelle piattaforme, pesata sul volume.
Domande frequenti
Quanto costa Carta Superflash?
Il canone è €26,90/anno. I prelievi e le ricariche agli ATM Intesa Sanpaolo sono gratuiti; sugli acquisti in valuta estera si applica il 2% (minimo €0,50) più la commissione del circuito Mastercard. Non c'è cashback.
I soldi su Carta Superflash sono tutelati dal FITD?
No. Carta Superflash è moneta elettronica, non un conto di deposito: non rientra nel Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a €100.000. I fondi sono protetti tramite segregazione presso la banca (safeguarding), un meccanismo diverso dalla garanzia dei depositi.
Fonti
- Pagina ufficiale del servizio IBAN · Ricarica · Fee cambio valuta Dati verificati il 22 lug 2026
Cronologia aggiornamenti
- Aggiunti i costi dal Foglio Informativo (agg. 30/06/2026): conversione valuta 2% (min €0,50) e prelievi €2 SEPA / €5 extra-SEPA fuori dal Gruppo. In precedenza il cambio risultava gratuito.