Intesa Sanpaolo — XME Debit Card XME Debit Card
Piano di Intesa Sanpaolo — XME Debit Card · Mastercard/Visa (+ BANCOMAT)
Dati verificati il ultima variazione le fonti
Conviene se sei cliente Intesa Sanpaolo e vuoi una carta di debito economica: 1,50 € al mese, doppio circuito Mastercard/Visa e prelievi gratis agli ATM del Gruppo.
Evitalo se spendi in valuta estera o cerchi il cashback: il cambio è al 2% con minimo 0,50 €, e la carta non ha alcun programma punti nativo.
La XME Debit Card è la carta di debito internazionale di Intesa Sanpaolo legata a XME Conto: doppio circuito internazionale Mastercard o Visa più BANCOMAT, contactless e pagamenti mobile. Canone €1,50/mese, prelievi gratuiti agli ATM del Gruppo e addebito diretto sul conto (nessuna linea di credito). La commissione di cambio del 2% la rende meno adatta a chi spende spesso in valuta estera.
XME Debit Card
- Prezzo
- 2 €
- Fee di emissione
- Gratis
- Markup sul cambio
- 2%
- Limite ATM
- €0 ATM Gruppo ISP · €2 altre banche SEPA · €2 extra-SEPA
Cosa include
- Circuiti Mastercard o Visa + BANCOMAT, contactless
- Carta digitale e fisica standard €0 (personalizzata €10)
- Prelievi ATM Gruppo €0 · altre banche €2
- FX 2% (min €0,50) · addebito diretto su XME Conto
Conversione valuta: 2% con minimo €0,50. Prelievi: gratis dagli ATM del Gruppo, €2 dalle altre banche (SEPA ed extra-SEPA). Carta fisica gratuita (personalizzata €10). Da FI n. 360, agg. 09/07/2026.
Dati e condizioni
| Circuito | Mastercard/Visa (+ BANCOMAT) |
|---|---|
| Custodia fondi | Custodial (fondi trattenuti dalla piattaforma) |
| Fee di emissione | Gratuita |
| Canone annuale | 18 €/anno |
| Limite ATM gratuito | €0 ATM Gruppo ISP · €2 altre banche SEPA · €2 extra-SEPA |
| Prelievo ATM | Gratuita |
| Markup sul cambio valuta | 2% |
| Cashback | Non dichiarato |
| Contactless | Sì |
| Carta virtuale | Sì |
| KYC | Completo (Full) |
| Privacy | 3/10 |
| Paesi supportati | EEA · 1+ paesi |
| Solidità / funding | Carta di debito di Intesa Sanpaolo, prima banca italiana · legata a XME Conto |
| Regolatore | Banca d'Italia · BCE (MVU) |
| Segmento | B2C |
| Solidità / funding | Carta di debito di Intesa Sanpaolo, prima banca italiana · legata a XME Conto |
| MiCA / Stato licenze | Licenza bancaria (Albo Banche n. 5361) Carta di debito su licenza bancaria IT (Banca d'Italia) |
Punti di forza
- Canone contenuto (€1,50/mese) con doppio circuito internazionale Mastercard/Visa + BANCOMAT
- Prelievi gratuiti agli ATM del Gruppo Intesa Sanpaolo, contactless e mobile payment
- Carta di debito: spesa controllata, fondi sul conto (tutela FITD sul conto, nessun rischio di credito)
- Massima accettazione e gestione completa da app dell'emittente italiano primario
- Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.
Punti deboli
- Commissione cambio valuta 2% (minimo €0,50) sugli acquisti in valuta estera
- Nessun cashback o programma punti nativo sulla carta
- Prelievi presso altre banche €2 e carta fisica personalizzata a pagamento (€10)
- Custodial: la piattaforma detiene i tuoi fondi e può congelarli o perderli.
- KYC completo obbligatorio: identità verificata, zero pseudonimato.
- Soggetto a regolamentazione (Carta di debito su licenza bancaria IT (Banca d'Italia)): reporting alle autorità e blocchi su ordine.
- Giurisdizione FATF-aligned: forte cooperazione con le autorità.
- Codice chiuso: impossibile verificare cosa fa con wallet e dati.
Verdetto
La XME Debit Card è una carta di debito solida e a basso canone di un emittente primario: doppio circuito Mastercard/Visa, prelievi gratis sugli ATM del Gruppo e fondi sul conto tutelato FITD. Sul fronte tutela il limite è la commissione di cambio del 2% e l'assenza di cashback, che la rendono nella media rispetto alle carte fee-free per le spese in valuta.
Carta di debito su conto bancario vigilato: custodial, KYC pieno, ogni spesa tracciata e la carta sospendibile o bloccabile dalla banca su ordine dell'autorità o per antiriciclaggio. Nessun anonimato, nessun uso permissionless: sulla lente sovranità è agli antipodi di uno strumento self-custody.
Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.
Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.
Reputazione
Cosa è successo a chi ha usato Intesa Sanpaolo — XME Debit Card, e cosa ne dicono gli utenti. Segnali esterni: non entrano nel voto di promp.it.
Incidenti e provvedimenti
Incidenti rilevantiEventi documentati con conseguenze non ancora chiuse. Ogni voce ha fonte e data.
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Fuga di dati Grave ● aperto
Accessi indebiti di un dipendente ai dati bancari di 3.573 clienti per oltre due anni: il Garante privacy ha irrogato una sanzione di 31,8 milioni di euro (provv. n. 208 del 26 marzo 2026), la cui efficacia esecutiva è stata poi sospesa in via cautelare dal Tribunale di Torino
Tra il 21 febbraio 2022 e il 24 aprile 2024 un dipendente di una filiale della banca ha consultato senza alcuna motivazione professionale le informazioni bancarie di 3.573 clienti, con oltre 6.600 accessi; fra i profili consultati figurano anche persone politicamente esposte. Per oltre due anni i controlli interni non hanno rilevato nulla. Il Garante per la protezione dei dati personali ha contestato l'inadeguatezza complessiva delle misure tecniche e organizzative — un modello operativo che consentiva agli operatori di interrogare in piena circolarità l'intera base clienti, senza controlli rafforzati sui profili più esposti — oltre alla notifica della violazione incompleta e tardiva e alla comunicazione agli interessati, arrivata solo dopo l'ordine dell'Autorità del 5 novembre 2024. Con il provvedimento n. 208 del 26 marzo 2026 il Garante ha irrogato una sanzione amministrativa di 31,8 milioni di euro, fra le più alte mai comminate in Italia e la più alta nel settore bancario. La banca si è opposta: il 13 luglio 2026 il Tribunale di Torino ha sospeso in via cautelare l'efficacia esecutiva del provvedimento, che il Garante ha di conseguenza rimosso temporaneamente dal proprio sito; il giudizio di opposizione è pendente. Va tenuta ferma la distinzione: la sanzione non è definitiva, la violazione dei dati sì — è la stessa Autorità ad averla accertata già nel novembre 2024, quando ordinò alla banca di informare i clienti coinvolti.
↗ fonte -
Provvedimento di un’autorità Grave ● aperto
Dati di circa 2,4 milioni di clienti profilati senza base giuridica adeguata per selezionare chi trasferire alla controllata Isybank: sanzione del Garante privacy da 17,6 milioni di euro (provv. n. 163 del 12 marzo 2026), contro cui è pendente il giudizio di opposizione
Fra il 2023 e il 2024 Intesa Sanpaolo ha selezionato i clienti da trasferire alla controllata al 100% Isybank incrociando criteri predefiniti: età non superiore a 65 anni, uso regolare dei canali digitali nell'ultimo anno, assenza di prodotti d'investimento e disponibilità finanziarie sotto una certa soglia. Il Garante per la protezione dei dati personali ha accertato che questa profilazione è avvenuta senza una base giuridica adeguata e che i clienti non potevano ragionevolmente prevedere quel trattamento: le comunicazioni sono state per lo più depositate nella sezione archivio dell'app di Intesa Sanpaolo, in pieno periodo estivo, senza avvisi di rilievo (notifiche push o SMS) che ne segnalassero la portata. Il passaggio ha comportato una modifica unilaterale del contratto: nuovo IBAN e operatività solo digitale, senza più lo sportello. Il procedimento era nato da numerosi reclami dei correntisti. Con il provvedimento n. 163 del 12 marzo 2026 il Garante ha irrogato a Intesa Sanpaolo S.p.A. una sanzione amministrativa di 17.628.000 euro. Isybank S.p.A., la controllata destinataria dei conti, non è stata sanzionata autonomamente. Il provvedimento è stato rimosso temporaneamente dal sito dell'Autorità ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 150/2011 perché il giudizio di opposizione è pendente. La distinzione va tenuta ferma: la sanzione non è definitiva, l'illiceità del trattamento è stata accertata dall'Autorità.
↗ fonte
verificato il
Recensioni pubbliche
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App Store ↗
4.6/5
769.882 recensioni
App "Intesa Sanpaolo Mobile" (id 597360475), storefront italiano, dato esatto da iTunes Lookup API. È l'app della banca nel suo complesso (conti, carte, bonifici), non un giudizio sulla sola XME Debit Card.
Media ponderata sul numero di recensioni di 1 piattaforma pubblica (769.882 recensioni totali). Non è il nostro voto: è la media di quelle piattaforme, pesata sul volume.
Domande frequenti
Quanto costa la XME Debit Card?
Il canone è €1,50/mese (€18/anno). La carta digitale e quella fisica standard sono gratuite; la versione personalizzata costa €10.
È una carta di credito?
No, è una carta di debito: gli importi sono addebitati direttamente sul tuo XME Conto, non c'è una linea di credito. I fondi restano sul conto, tutelato dal FITD fino a €100.000.
Fonti
- Pagina ufficiale del servizio Canone · Emissione · Prelievi · Circuiti · +2 Dati verificati il 22 lug 2026
Cronologia aggiornamenti
- Aggiunti i costi dal Foglio Informativo n. 360 (agg. 09/07/2026): conversione valuta 2% (min €0,50) e prelievi €2 fuori dal Gruppo. In precedenza il cambio risultava gratuito.