Conti deposito con l’imposta di bollo a carico della banca 2026
Classifica aggiornata a agosto 2026 · 2 servizi verificati
Ordinato per rendimento netto reale, dopo ritenuta e imposta di bollo — la posizione non è in vendita
L’imposta di bollo sui conti deposito è lo 0,2% annuo del saldo e per legge è dovuta: la differenza sta in chi la paga. Su questi conti se la accolla la banca, e sono 0,2 punti di rendimento che restano a te ogni anno, a qualunque cifra depositata. È il singolo fattore che più spesso ribalta il confronto fra due depositi: un 3,50% con il bollo a tuo carico rende 2,39% netto, lo stesso 3,50% con il bollo a carico della banca rende 2,59%.
In cima alla classifica c’è Tyche Bank — ContoTe (2,59% netto, da 3,5% lordo). Subito dopo Banca Sistema — SI conto! DEPOSITO. Dati verificati, con la fonte per ogni scheda.
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Tyche Bank — ContoTeB Conti Deposito
L'imposta di bollo è a carico della Banca: il 3,50% netto vale 2,59%, il rendimento reale più alto fra i conti deposito verificati, contro il 2,39% di chi offre lo stesso lordo addebitando il bollo.
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Banca Sistema — SI conto! DEPOSITOA Conti Deposito
L'imposta di bollo è a carico della Banca: sono 0,2 punti l'anno che restano al cliente, e sono il motivo per cui il 3,00% qui batte il 3,20% di chi il bollo lo addebita.
Domande frequenti
La banca può davvero pagare l’imposta di bollo al posto mio?
Sì. L’imposta resta dovuta allo Stato, ma il contratto può porla a carico della banca invece che del cliente. Sul Foglio Informativo compare come una riga secca — “Imposta di bollo: a carico della Banca” — e vale a tutti gli effetti 0,2 punti di rendimento in più. È una condizione contrattuale: può cambiare, quindi va riletta sul Foglio Informativo vigente al momento in cui si apre il vincolo.