Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

Checkout.com

Checkout Ltd

4.3/5 0.0/5
Servizio Infrastruttura stablecoin

Dati verificati il nessuna variazione da allora le fonti

Conviene se sei un merchant enterprise e vuoi gateway, acquiring e processing dallo stesso fornitore, con accettazione USDC in partnership con Coinbase Payments.

Evitalo se sei un piccolo operatore o un consumatore: il prezzo è solo su quotazione e non esiste alcuna tariffa pubblica da confrontare.

Checkout.com è un processore di pagamenti globale con sede a Londra che opera come gateway, acquirer e processore per merchant enterprise nell'e-commerce, tech e media. È un'istituzione di moneta elettronica autorizzata dalla FCA (UK) e dall'ACPR (Francia) e gestisce fondi in transito per conto dei clienti. Dal 2026 offre anche l'accettazione di stablecoin per i merchant idonei, in partnership con Coinbase Payments.

36
Trasparenza: Bassa
36
Esposizione dati: Bassa
36/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Tipo di servizio Infrastruttura stablecoin
Modello di pricing Preventivo su misura
Stablecoin USDC
Clientela Grandi imprese, Fintech, Marketplace, Piattaforme
Certificazioni PCI-DSS-L1
Custodia fondi Custodial (fondi trattenuti dalla piattaforma)
Paesi supportati US, EEA, UK, APAC, MENA
Regolatore FCA (UK), ACPR (Francia)
Segmento B2B
MiCA / Stato licenze FCA (UK EMI 900816)ACPR (France EMI 17208)

Punti di forza

  • Processore regolamentato e maturo (EMI FCA/ACPR) con copertura enterprise globale.
  • Stack completo gateway + acquiring + processing e accettazione stablecoin via Coinbase.
  • Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.

Punti deboli

  • Rivolto a merchant enterprise: non accessibile ai consumatori finali.
  • Prezzi su quotazione: nessuna tariffa pubblica trasparente per piccoli operatori.
  • Custodial: la piattaforma detiene i tuoi fondi e può congelarli o perderli.

Verdetto

A D ★ 4.3/5 ★ 0.0/5

Voto 4.3/5, profilo molto solido. A favore: processore regolamentato e maturo (EMI FCA/ACPR) con copertura enterprise globale. Il limite da pesare: rivolto a merchant enterprise: non accessibile ai consumatori finali.

Sulla lente Sovranità il voto è 0.0/5 (debole): il punto di forza è controllo dei fondi (0.0/5).

Controllo dei fondi 20% 0.0

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Reputazione

Cosa è successo a chi ha usato Checkout.com, e cosa ne dicono gli utenti. Segnali esterni: non entrano nel voto di promp.it.

Incidenti e provvedimenti

Incidenti rilevanti

Eventi documentati con conseguenze non ancora chiuse. Ogni voce ha fonte e data.

  1. Fuga di dati Moderato ● aperto

    Violazione di un sistema legacy di archiviazione su cloud da parte del gruppo ShinyHunters: riscatto rifiutato, piattaforma di pagamento e numeri di carta dichiarati non coinvolti

    Il gruppo criminale noto come ShinyHunters ha ottenuto accesso non autorizzato a un sistema legacy di archiviazione file su cloud gestito da un fornitore terzo, usato da Checkout.com nel 2020 e negli anni precedenti per documenti operativi interni e materiali di onboarding dei merchant, e ha chiesto un riscatto. Nel comunicato del proprio newsroom, firmato dal direttore tecnico Mariano Albera, la società dichiara: «i threat actor non hanno, e non hanno mai avuto, accesso ai fondi dei merchant o ai numeri di carta», e che l'incidente non ha colpito la piattaforma di elaborazione dei pagamenti in produzione. Checkout.com ha deciso di non pagare: ha rifiutato l'estorsione e ha annunciato di destinare l'importo del riscatto alla ricerca sulla cybersicurezza (Carnegie Mellon University e Oxford Cyber Security Centre), dichiarando inoltre di lavorare con forze dell'ordine e autorità di vigilanza e di aver avviato l'identificazione e il contatto dei soggetti potenzialmente impattati. Il perimetro non è quantificato dalla società; la stampa di settore lo colloca sotto il 25% dell'attuale base merchant. Sulla data serve una precisazione di metodo, perché la pagina ufficiale non ne porta nessuna: il comunicato dice soltanto che il contatto degli estorsori è arrivato «la settimana scorsa». La data qui riportata, 14 novembre 2025, è quella della pubblicazione del comunicato, fissata su due fonti indipendenti (BleepingComputer, che data l'articolo al 14 novembre 2025, e Security Boulevard). La violazione in sé riguarda dati del 2020 e precedenti; la data di intrusione non è stata resa pubblica. Trattandosi di documenti di onboarding merchant e materiali operativi interni, l'esposizione riguarda clienti aziendali della piattaforma, non i consumatori finali che pagano attraverso di essa.

    ↗ fonte

verificato il

Recensioni pubbliche

2.0/5 101 recensioni
  • Trustpilot ↗ 2.0/5 101 recensioni

    TrustScore 'Scarso' 2,0/5 su 101 recensioni; base clienti B2B, campione contenuto.

Media ponderata sul numero di recensioni di 1 piattaforma pubblica (101 recensioni totali). Non è il nostro voto: è la media di quelle piattaforme, pesata sul volume.

Domande frequenti

Un privato può usare Checkout.com?

No. È un'infrastruttura di pagamenti rivolta a merchant enterprise e piattaforme, non un prodotto per consumatori finali.

Checkout.com è regolamentato?

Sì. Checkout Ltd è istituzione di moneta elettronica autorizzata dalla FCA (UK, n. 900816) e Checkout SAS è autorizzata dall'ACPR in Francia (n. 17208).

Fonti

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