Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

CoinsPaid

Dream Finance OÜ

3.7/5 0.0/5
Servizio Infrastruttura stablecoin

Dati verificati il nessuna variazione da allora le fonti

Conviene se sei un business, spesso nell'iGaming, e vuoi accettare oltre 20 crypto con un processore licenziato FIU Estonia e suite completa (gateway, wallet, OTC).

Evitalo se sei un consumatore finale: è infrastruttura B2B non accessibile ai privati, ed è esposta ai rischi tipici del settore iGaming.

CoinsPaid è un gateway di pagamenti crypto e processore ad alto volume operato da Dream Finance OÜ, licenziato in Estonia dalla Financial Intelligence Unit. Consente ai business — con forte presenza nel settore iGaming — di accettare oltre 20 criptovalute (Bitcoin, Ethereum, stablecoin) e offre una suite che include wallet business multi-valuta, desk OTC ed exchange. Fondata nel 2014, elabora centinaia di migliaia di transazioni al mese.

23
Trasparenza: Molto bassa
23
Esposizione dati: Minima
23/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Tipo di servizio Infrastruttura stablecoin
Modello di pricing Per transazione
Stablecoin USDT, USDC
Clientela Marketplace, Piattaforme, Grandi imprese, PMI
Custodia fondi Custodial (fondi trattenuti dalla piattaforma)
Paesi supportati EEA
Regolatore Financial Intelligence Unit (Estonia)
Segmento B2B
MiCA / Stato licenze Estonia FIU crypto license (FVT000166)

Punti di forza

  • Processore crypto ad alto volume con licenza della FIU estone e suite completa (gateway, wallet, OTC).
  • Lungo track record dal 2014, con forte adozione nel settore iGaming.
  • Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.

Punti deboli

  • Infrastruttura B2B: non accessibile ai consumatori finali.
  • Come processore custodisce i fondi in transito ed è esposto ai rischi tipici del settore iGaming.
  • Custodial: la piattaforma detiene i tuoi fondi e può congelarli o perderli.

Verdetto

B D ★ 3.7/5 ★ 0.0/5

Voto 3.7/5, profilo buono. A favore: processore crypto ad alto volume con licenza della FIU estone e suite completa (gateway, wallet, OTC). Il limite da pesare: infrastruttura B2B: non accessibile ai consumatori finali.

Sulla lente Sovranità il voto è 0.0/5 (debole): il punto di forza è controllo dei fondi (0.0/5).

Controllo dei fondi 20% 0.0

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Reputazione

Cosa è successo a chi ha usato CoinsPaid, e cosa ne dicono gli utenti. Segnali esterni: non entrano nel voto di promp.it.

Incidenti e provvedimenti

Incidenti rilevanti

Eventi documentati con conseguenze non ancora chiuse. Ogni voce ha fonte e data.

  1. Delisting / stop operatività Grave ● aperto

    MiCA: la controllata lituana ha sospeso TUTTI i servizi su cripto-attività, e l'entità estone ha ristretto l'attività in attesa dell'autorizzazione come CASP

    Non è un attacco: è il passaggio a MiCA, e per chi incassa attraverso questo gateway conta più di un attacco. In un aggiornamento firmato dall'amministratore delegato Max Krupyshev, pubblicato sul sito ufficiale del marchio CryptoProcessing by CoinsPaid, la società dichiara che la domanda di Dream Finance OÜ per l'autorizzazione come fornitore di servizi per le cripto-attività (CASP) «resta in corso di esame» e che l'azienda «ha ristretto le proprie attività in linea con l'approccio pubblicato dall'autorità di vigilanza finanziaria estone dopo la fine del periodo transitorio». Sulla controllata lituana la formulazione è più netta: «Dream Finance UAB (Lituania) ha temporaneamente sospeso la fornitura di tutti i servizi relativi alle cripto-attività, compresa la registrazione di nuovi clienti, l'esecuzione delle transazioni e la conclusione di nuovi contratti». COSA SIGNIFICA IN PRATICA. Sull'entità lituana non si aprono conti, non si firmano contratti e — secondo il testo della società — non si eseguono transazioni. Sull'entità estone l'attività continua in forma ristretta: nessun nuovo cliente, nessun nuovo contratto, nessuna espansione dei servizi verso i clienti esistenti, nessuna promozione dei servizi regolati nello Spazio economico europeo, in attesa della decisione dell'autorità. LA DATA E LO STATO. La data è quella dell'aggiornamento ufficiale, 30 giugno 2026: la società non dichiara il giorno in cui la sospensione è iniziata, e non lo inventiamo. Abbiamo aperto la pagina ufficiale il 26 settembre 2026 e il testo è ancora quello, al presente: nessun annuncio di ripresa, nessuna decisione di autorizzazione resa pubblica. Lo registriamo come «aperto» e non come emergenza in corso — è una transizione regolamentare, non un fatto in svolgimento — ma resta un vincolo attivo sul servizio, non una nota storica.

    ↗ fonte
  2. Hack / furto di fondi Grave 8 Mln USD ● aperto

    Secondo furto in sei mesi: 7,5 milioni di dollari usciti su BNB Chain ed Ethereum, rilevati da una società esterna. La società non ha mai commentato pubblicamente

    A sei mesi dal furto da 37,3 milioni, CoinsPaid è stata colpita di nuovo. La segnalazione non è arrivata dall'azienda ma da fuori: la società di sicurezza Cyvers ha rilevato transazioni anomale e il suo amministratore delegato Deddy Lavid ha indicato l'ora esatta — «il 5 gennaio 2024 alle 18:13:23 UTC» — e il totale: 7,5 milioni di dollari su BNB Chain ed Ethereum. La composizione riferita è 6,1 milioni in USDT, ETH e USDC, oltre un milione in BNB e circa 368.000 dollari nel token CPD della stessa CoinsPaid, convertito in ETH. I fondi sono finiti su conti esterni e su altri exchange, fra cui MEXC, WhiteBIT e ChangeNOW; WhiteBIT ha dichiarato di aver congelato quanto arrivato da lì. NOTA SULLA DATA. Diverse testate datano l'episodio al 6 gennaio 2024, che è il giorno in cui il rilevamento è diventato pubblico; qui la data è quella dell'orario UTC indicato da chi l'ha misurato, il 5 gennaio. È la stessa scelta che facciamo sempre: si data il fatto, non la notizia. IL SILENZIO È IL DATO. A differenza del luglio 2023, quando CoinsPaid pubblicò un post-mortem dettagliato, su questo secondo episodio la società non ha rilasciato alcun commento pubblico: lo scrivevano le testate nei giorni immediatamente successivi e non risulta un comunicato successivo. Non sappiamo quindi né se i fondi colpiti fossero della società o dei clienti, né quale fosse il vettore, né se qualcosa sia stato recuperato. Quando la vittima non parla, l'unica cosa onesta da scrivere è che non parla.

    ↗ fonte
  3. Hack / furto di fondi Grave 37 Mln USD ● aperto

    37,3 milioni di dollari portati via dai wallet operativi: l'ingresso fu un finto colloquio di lavoro, e la società attribuisce l'attacco al gruppo nordcoreano Lazarus

    Il 22 luglio 2023 CoinsPaid — il gateway di pagamenti in criptovaluta della estone Dream Finance OÜ — ha perso 37,3 milioni di dollari. La ricostruzione la fa la società stessa, in un post-mortem pubblicato il 7 agosto 2023 sul proprio sito, e il punto d'ingresso è quello che conviene ricordare: un dipendente ha risposto a un'offerta di lavoro falsa, presentata come proveniente da Crypto.com, e per svolgere la «prova tecnica» richiesta ha installato un programma che conteneva codice malevolo. Da lì sono stati rubati profili e chiavi di accesso all'infrastruttura interna. QUELLO CHE LA SOCIETÀ DICHIARA. I fondi dei clienti «non sono stati toccati e sono pienamente disponibili»: l'attacco ha colpito i wallet operativi dell'azienda, non i saldi dei merchant. Gli attaccanti, scrive CoinsPaid, non sono riusciti a violare gli hot wallet né ad accedere direttamente alle chiavi private; il sistema d'allarme interno ha dato l'avviso e ha permesso di interrompere l'attività e chiudere l'accesso. La società racconta anche il contesto: attacchi continui e non riusciti registrati da marzo 2023, fra ingegneria sociale, DDoS e forza bruta, prima di quello riuscito. Il 7 luglio 2023, fra le 20:48 e le 21:42, c'era stato un attacco massivo preparatorio. L'ATTRIBUZIONE, E CHI LA FA. È la vittima a nominare Lazarus, il gruppo legato alla Corea del Nord, scrivendo di aver lasciato agli attaccanti «una ricompensa da record al minimo». Resta l'attribuzione di parte: nessuna autorità l'ha certificata pubblicamente. Bloomberg ha riferito il 28 luglio 2023 che la società si è rivolta alle autorità estoni, e l'episodio è stato coperto da BleepingComputer, Cointelegraph e CoinDesk. COSA NON SI PUÒ DIRE. In quelle stesse settimane un altro processore, AlphaPo, ha subito un furto molto più grande, e diverse ricostruzioni sommano i due arrivando a cifre intorno ai 100 milioni: sono società diverse e qui non le confondiamo. E non risulta che i 37,3 milioni siano stati recuperati: la cifra di «oltre 70 milioni recuperati» che circola riguarda l'insieme delle decine di casi seguiti dalla società di analisi Match Systems, non questo incidente.

    ↗ fonte

verificato il

Recensioni pubbliche

3.3/5 20 recensioni
  • Trustpilot ↗ 3.3/5 20 recensioni

    Volume molto basso (servizio B2B, poche recensioni consumer).

Media ponderata sul numero di recensioni di 1 piattaforma pubblica (20 recensioni totali). Non è il nostro voto: è la media di quelle piattaforme, pesata sul volume.

Domande frequenti

Un privato può usare CoinsPaid?

No. CoinsPaid è un'infrastruttura di pagamento rivolta a business e piattaforme, non un prodotto per consumatori finali.

CoinsPaid è licenziata?

Sì. Il servizio è fornito da Dream Finance OÜ, licenziata per exchange e wallet di criptovalute dalla Financial Intelligence Unit estone.

Fonti

Cronologia aggiornamenti

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