Postepay Standard
PostePay S.p.A. · Visa
Postepay Standard è la carta prepagata ricaricabile più diffusa in Italia, emessa da PostePay S.p.A. (gruppo Poste Italiane) su circuito Visa/Visa Electron. È moneta elettronica nominativa senza IBAN: paghi e prelevi entro il saldo caricato, ma non puoi ricevere bonifici né domiciliare utenze. Canone €0, ma ogni ricarica costa (€1 con altra Postepay/allo sportello, €2 con carta di altri circuiti) e le spese di emissione sono salite a €20 dal 12/01/2026. La commissione di cambio è dell'1,10% sulle spese in valuta estera. Come tutte le prepagate è moneta elettronica: i fondi non sono coperti dal FITD (nessuna garanzia depositi fino a €100.000), ma sono tutelati tramite safeguarding presso l'IMEL vigilato dalla Banca d'Italia.
Dati e condizioni
| Circuito | Visa |
|---|---|
| Custodia fondi | Custodial (fondi trattenuti dalla piattaforma) |
| Fee di emissione | 20 € |
| Canone annuale | Gratuita |
| Limite ATM gratuito | €1 da ATM Postamat; €1,75 per prelievo in valuta euro da ATM Visa/Visa Electron in Italia e all'estero |
| Prelievo ATM | Gratuita |
| Markup sul cambio valuta | 1,1% |
| Cashback | Non dichiarato |
| Contactless | Sì |
| Carta virtuale | No |
| KYC | Completo (Full) |
| Privacy | 2/10 |
| Paesi supportati | EEA · 1+ paesi |
| Solidità / funding | PostePay S.p.A. (Patrimonio destinato IMEL), gruppo Poste Italiane · la prepagata più diffusa in Italia |
| Regolatore | Banca d'Italia |
| Segmento | B2C |
| Solidità / funding | PostePay S.p.A. (Patrimonio destinato IMEL), gruppo Poste Italiane · la prepagata più diffusa in Italia |
| MiCA / Stato licenze | Istituto di Moneta Elettronica (IMEL) — Albo IMEL Banca d'Italia n. 19 Moneta elettronica su licenza IMEL italiana (Banca d'Italia) |
Piani e prezzi
Postepay Standard
- Prezzo
- Gratis
- Circuito Visa/Visa Electron, contactless e mobile payment
- Spese di emissione €20 (dal 12/01/2026) · canone €0
- Ricarica €1 (Postepay/UP) o €2 (carta altri circuiti) · plafond €4.000
- Prelievo €1 da ATM Postamat · FX 1,10% · nessun IBAN
Varianti della gamma Postepay
- Prezzo
- Gratis
- Postepay Green: variante per minori 10-17 anni con parental control (scheda dedicata)
- Postepay Digital: variante nativa digitale richiedibile da app, con IBAN opzionale
- Postepay Evolution: versione con IBAN italiano per bonifici e stipendio (scheda dedicata)
Punti di forza
- Canone €0 e diffusione capillare: accettata ovunque, gestibile da app Postepay
- Spesa controllata entro il saldo (plafond €4.000), circuito Visa/Visa Electron con contactless e mobile payment
- Commissione di cambio contenuta (1,10%) sulle spese in valuta estera
- Nessun rischio di credito: si spende solo ciò che si è caricato
- Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.
Punti deboli
- Nessun IBAN: niente bonifici in entrata/uscita, stipendio o domiciliazioni (serve la Evolution)
- Ogni ricarica è a pagamento (€1-€2) e le spese di emissione sono salite a €20 dal 12/01/2026
- Moneta elettronica: fondi NON coperti dal FITD, nessun cashback né interessi
- Prelievi a pagamento (€1 da ATM Postamat, €1,75 in valuta euro da ATM Visa)
- Custodial: la piattaforma detiene i tuoi fondi e può congelarli o perderli.
- KYC completo obbligatorio: identità verificata, zero pseudonimato.
- Fondi congelabili a discrezione della piattaforma.
- Soggetto a regolamentazione (Moneta elettronica su licenza IMEL italiana (Banca d'Italia)): reporting alle autorità e blocchi su ordine.
- Giurisdizione FATF-aligned: forte cooperazione con le autorità.
Verdetto
Postepay Standard è la prepagata di riferimento in Italia per diffusione e semplicità, con canone €0 e commissione di cambio bassa (1,10%). I limiti che la penalizzano sono concreti: nessun IBAN (niente bonifici o stipendio), ogni ricarica a pagamento e spese di emissione raddoppiate a €20 dal 2026. Trattandosi di moneta elettronica non c'è copertura FITD: i fondi sono tutelati solo tramite safeguarding. Voto 3,2: strumento onesto e capillare, ma superato da alternative gratuite con IBAN per chi vuole usarla come conto.
Carta prepagata di moneta elettronica nominativa su IMEL vigilato: custodial, KYC pieno, ogni operazione tracciata e la carta bloccabile o sospendibile dall'emittente per antiriciclaggio o su ordine dell'autorità. Nessun anonimato, nessun uso permissionless: sulla lente sovranità è agli antipodi di uno strumento self-custody.
Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.
Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.
Reputazione
Cosa è successo a chi ha usato Postepay Standard, e cosa ne dicono gli utenti. Segnali esterni: non entrano nel voto di promp.it.
Incidenti e provvedimenti
Incidenti rilevantiEventi documentati con conseguenze non ancora chiuse. Ogni voce ha fonte e data.
-
Provvedimento di un’autorità Grave ● aperto
Garante Privacy: 12,5 milioni per il monitoraggio delle app sugli smartphone dei clienti
Sanzione a Poste Italiane e PostePay per l'uso della soluzione antifrode ThreatMetrix, che rilevava le app installate sui telefoni dei clienti senza una base giuridica adeguata. Contestate violazioni degli articoli 5, 6, 13, 25, 28 e 35 del GDPR, a valle di 140 segnalazioni e 12 reclami. Il provvedimento è pubblicato in forma parzialmente omissata in pendenza del giudizio di opposizione: la ripartizione degli importi fra le due società proviene dalla stampa, non dal testo ufficiale.
↗ fonte -
Multa Moderato ✓ risolto
AGCM: 4 milioni per le app bloccate a chi negava l'accesso ai dati del telefono
L'Antitrust ha qualificato come pratica commerciale scorretta il fatto che le app BancoPosta e Postepay su Android si bloccassero se l'utente non autorizzava l'accesso ai dati dello smartphone. Sanzione base di 6 milioni ridotta a 4. Poste ha rimosso il meccanismo di blocco a febbraio 2025.
↗ fonte
verificato il
Recensioni pubbliche
-
App Store ↗
4.6/5
~
491.000 recensioni
Valutazione dell'app unificata «Poste Italiane» sull'App Store italiano: dal 9 ottobre 2025 i servizi dell'app Postepay sono confluiti lì. Il voto riguarda quindi l'intera app, non la carta. Trustpilot non è stato incluso: la pagina blocca la lettura automatica e i numeri che circolano sono fra loro incoerenti.
Media ponderata sul numero di recensioni di 1 piattaforma pubblica (491.000 recensioni totali). Non è il nostro voto: è la media di quelle piattaforme, pesata sul volume.
Domande frequenti
Postepay Standard ha un IBAN?
No. La Standard non ha IBAN: non può ricevere bonifici, accreditare lo stipendio o domiciliare utenze. Per queste funzioni serve la Postepay Evolution, che ha IBAN italiano.
Quanto costa avere la Postepay Standard?
Il canone è €0, ma le spese di emissione sono €20 (dal 12/01/2026, prima €10) addebitate sulla ricarica minima di abilitazione. Ogni ricarica successiva costa €1 (con Postepay/allo sportello) o €2 (con carta di altri circuiti).
I soldi sulla Postepay sono garantiti come su un conto?
No. La Postepay è moneta elettronica, non un conto di deposito: non è coperta dal Fondo Interbancario di Tutela dei Depositi (FITD) fino a €100.000. I fondi sono però separati e tutelati (safeguarding) dall'IMEL PostePay S.p.A., vigilato dalla Banca d'Italia.
Fonti
- Pagina ufficiale del servizio Circuito Dati verificati il 12 lug 2026
- poste.it Emissione · Canone · Ricarica · Prelievi Dati verificati il 12 lug 2026