Phoenix
ACINQ
Phoenix è un wallet Bitcoin per iOS e Android sviluppato da ACINQ, tra i pionieri della Lightning Network in Europa. È un wallet Lightning self-custodial: le chiavi restano sul dispositivo, protette da una frase di recupero di 12 parole, e nessuna società ha accesso ai fondi. Phoenix nasconde la complessità dei canali Lightning dietro un'interfaccia semplice, appoggiandosi all'infrastruttura di ACINQ come fornitore di liquidità: l'apertura e la gestione dei canali comporta fee di servizio e di liquidità (oltre alle commissioni di mining on-chain quando servono), non sempre a listino fisso perché dipendono dalla liquidità richiesta. Tecnicamente si basa sulla libreria open-source lightning-kmp, la stessa implementazione Lightning di ACINQ. È rilasciato con licenza Apache 2.0.
Dati e condizioni
| Custodia fondi | Self-custody (fondi in tuo controllo) |
|---|---|
| Tipo | Software (hot wallet) |
| Codice sorgente | Open-source |
| Recovery | Frase di recupero 12 parole (BIP-39) |
| Bitcoin-only | Sì |
| Chain supportate | Bitcoin, Lightning Network |
| Swap integrato | No |
| Staking integrato | No |
| dApp browser | No |
| WalletConnect | No |
| Segmento | B2C |
| MiCA / Stato licenze | Nessuna (wallet self-custody non-custodial) |
Punti di forza
- Wallet Lightning self-custodial con esperienza d'uso semplice; frase di recupero a 12 parole; open-source (Apache 2.0) e basato su lightning-kmp, il riferimento tecnico Lightning di ACINQ.
- Self-custody: i fondi restano nel tuo wallet, la piattaforma non può toccarli.
- Nessun KYC: operatività senza verifica d’identità.
- Codice open source e verificabile.
Punti deboli
- Dipende dall'infrastruttura di ACINQ come fornitore di liquidità (non auto-ospitabile); le fee di servizio e di liquidità sui canali non sono sempre a listino fisso; solo Bitcoin/Lightning, nessuna versione desktop.
- Nessuna criticità di sovranità rilevante documentata.
Verdetto
Voto 4.4/5, profilo molto solido. A favore: wallet Lightning self-custodial con esperienza d'uso semplice; frase di recupero a 12 parole; open-source (Apache 2.0) e basato su lightning-kmp, il riferimento tecnico Lightning di ACINQ. Il limite da pesare: dipende dall'infrastruttura di ACINQ come fornitore di liquidità (non auto-ospitabile); le fee di servizio e di liquidità sui canali non sono sempre a listino fisso; solo Bitcoin/Lightning, nessuna versione desktop.
Sulla lente Sovranità il voto è 4.6/5 (eccellente): il punto di forza è controllo dei fondi (5.0/5), mentre resistenza alla censura (4.0/5) è l'anello debole.
Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.
Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.
Domande frequenti
Phoenix è custodial?
No. Phoenix è un wallet Lightning self-custodial: le chiavi private restano sul tuo dispositivo, protette da una frase di recupero di 12 parole. ACINQ non ha accesso ai tuoi fondi. È tua responsabilità conservare la frase di recupero: se la perdi, i fondi sono persi.
Come funzionano le commissioni di Phoenix?
Phoenix opera su Lightning appoggiandosi ad ACINQ come fornitore di liquidità. L'apertura e la gestione dei canali comporta fee di servizio e di liquidità, a cui si aggiungono le commissioni di mining on-chain quando la transazione tocca la blockchain. Gli importi dipendono dalla liquidità richiesta e non sono sempre a listino fisso: verifica le condizioni nell'app al momento dell'operazione (fonte: repository ufficiale ACINQ, agosto 2026).
Su quali piattaforme è disponibile Phoenix?
Phoenix è disponibile per iOS (App Store) e Android (Google Play, oppure APK dalle release ufficiali). Non esiste una versione desktop.
Fonti
- Pagina ufficiale del servizio Url ufficiale Dati verificati il 3 ago 2026
- github.com Azienda · Piattaforme · Self custody · Seed 12 · +2 Dati verificati il 3 ago 2026