Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

VPay VPay

Piano diVPay

3.8/5 1.7/5 · Dati verificati il

VPay è una neobank crypto Web3-native attiva in oltre 80 paesi, con cambio valuta a 0% e cashback dell'1,5%. È ancora in fase iniziale e richiede lo staking del token per accedere al servizio, mentre la presenza di due prodotti omonimi (Africa e Crypto) può generare confusione. Il modello di custodia non è chiaro: i materiali parlano di self-custody, ma resta da verificare.

VPay

Prezzo
Gratis
Fee di emissione
Gratis
Markup sul cambio
0%
Cashback
1,5%
Valuta cashback
VPAY
Staking richiesto
Richiesto staking/holding del token
Costo netto annuo
Gratis

Cosa include

  • APAC crypto payments
  • USDT/USDC
Gratuita
Canone
Non dichiarato
Garanzia depositi
non dichiarato
Prelievo ATM
Non dichiarato
Circuito
46
Trasparenza: Bassa
46
Esposizione dati: Bassa
46/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Canone Gratuita
IBAN condiviso
Multivaluta No (monovaluta)
Bonifici verso terzi (IBAN esterni) No
Domiciliazione utenze No
Addebito diretto SEPA (SDD) No
Interessi sul saldo 6%
Prelievo ATM non dichiarato
Custodia fondi Custodial (fondi trattenuti dalla piattaforma)
KYC Completo (Full)
Paesi supportati AFRICA, EEA, APAC · 80+ paesi
Regolatore None
Registrazione OAM Italia No
Segmento B2C
MiCA / Stato licenze None

Punti di forza

  • Self-custody; 0% FX; 1,5% cashback; Web3 native; 80+ paesi.
  • Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.

Punti deboli

  • Early stage; token staking richiesto; due prodotti omonimi (Africa vs Crypto).
  • Custodial: la piattaforma detiene i tuoi fondi e può congelarli o perderli.
  • KYC completo obbligatorio: identità verificata, zero pseudonimato.

Verdetto

B D ★ 3.8/5 ★ 1.7/5

Il tier B riflette la fase iniziale: 0% di FX e 1,5% di cashback in oltre 80 paesi sono buoni, ma il servizio richiede lo staking del token per essere usato, non ha regolatore e la presenza di due prodotti omonimi (Africa e Crypto) genera confusione. Senza garanzia depositi e con custodia da verificare, per l'utente comune la tutela è ancora acerba.

Su questa lente il posizionamento Web3-native e il claim di self-custody sono nella direzione giusta, con un buon punteggio privacy. Ma il KYC full, lo staking obbligatorio del token e la custodia non confermata smorzano l'autonomia reale che dovrebbe distinguerla.

Privacy & anonimato 30% 1.8
Controllo dei fondi 20% 0.0
Resistenza alla censura 20% 1.5
Costi 10% 5.0

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Domande frequenti

VPay è una vera banca?

VPay è un servizio finanziario digitale. Lo schema di protezione dei depositi non è documentato per questo servizio; verifica le condizioni sul sito ufficiale.

Posso fare bonifici verso IBAN di terzi con VPay?

La possibilità di inviare bonifici a IBAN di terzi non è documentata; verifica sul sito ufficiale.

VPay supporta SDD e domiciliazioni?

Addebito diretto SEPA (SDD): non documentato. Domiciliazione delle utenze: non documentata.

Quali valute fiat supporta VPay?

Il numero di valute fiat supportate non è documentato. Conti multi-valuta: non documentato.

Posso prelevare crypto on-chain da VPay?

La possibilità di prelievo crypto on-chain non è documentata; verifica sul sito ufficiale.

Fonti

Mostra le altre 2 fonti

Cronologia aggiornamenti

✓ Condizioni invariate dal 13 lug 2026

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