Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

Intesa Sanpaolo — Classic Card

Intesa Sanpaolo S.p.A. · Visa/Mastercard

3.2/5 1.2/5
Markup sul cambio valuta 0%

Dati verificati il ultima variazione le fonti

Conviene se sei correntista Intesa Sanpaolo e spendi spesso in valuta estera: la commissione cambio dell'1% è tra le più basse del mercato.

Evitalo se cerchi cashback o canone zero: paghi €5/mese (€60/anno) senza benefit inclusi, e l'anticipo contante costa il 4% (min €2,50).

La Classic Card è la carta di credito base di Intesa Sanpaolo, riservata ai correntisti (conto My Key) e disponibile su circuito Visa o Mastercard a scelta. Costa €5/mese, cioè €60/anno effettivi, senza costo di emissione. È una carta a saldo: le spese vengono addebitate in un'unica soluzione il mese successivo, ma è possibile rateizzare gli acquisti tra €200 e €2.500 con il servizio opzionale XME SpensieRata (da 3 a 48 rate, TAN/TAEG variabili in base al profilo creditizio). La commissione sulle spese in valuta estera è dell'1% (più la conversione applicata dal circuito), tra le più basse del mercato; non c'è cashback e l'anticipo contante costa il 4% (minimo €2,50). La gamma superiore comprende Gold ed Exclusive (fino a €696/anno per la clientela private).

63
Trasparenza: Media
63
Esposizione dati: Media
63/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Circuito Visa/Mastercard
Tipo carta Charge
Garanzia Non garantita (unsecured)
APR Charge (saldo intero)
Limite di credito 1500 €–3000 €
Banca emittente Intesa Sanpaolo S.p.A.
Fee di emissione Gratuita
Canone annuale 60 €/anno
Prelievo ATM 4%
Markup sul cambio valuta 0%
Cashback Non dichiarato
Contactless Sì
Carta virtuale Sì
KYC Completo (Full)
Privacy 2/10
Paesi supportati EEA · 1+ paesi
Solidità / funding Primo gruppo bancario italiano · carta di credito consumer su circuito Visa/Mastercard
Regolatore Banca Centrale Europea / Banca d'Italia
Segmento B2C
Solidità / fundingPrimo gruppo bancario italiano · carta di credito consumer su circuito Visa/Mastercard
MiCA / Stato licenze Banca (Intesa Sanpaolo S.p.A., vigilanza BCE/Banca d'Italia) Banca vigilata (Intesa Sanpaolo S.p.A., BCE/Banca d'Italia)

Piani e prezzi

Punti di forza

  • Commissione cambio 1% sulle spese in valuta estera, tra le più basse del mercato
  • Carta a saldo: nessun interesse se rimborsi in un'unica soluzione il mese successivo
  • Circuito Visa o Mastercard a scelta e rateizzazione opzionale (XME SpensieRata)
  • Emittente banca vigilata BCE, gamma completa fino a Gold ed Exclusive
  • Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.

Punti deboli

  • Canone €5/mese (€60/anno effettivi) senza alcun cashback né benefit inclusi
  • TAN/TAEG della rateizzazione non pubblicati: variabili in base al profilo creditizio
  • Anticipo contante costoso: 4% dell'importo (minimo €2,50)
  • Riservata ai correntisti Intesa Sanpaolo; carta aggiuntiva €2/mese
  • Carta di credito tradizionale: non è autocustodia, il conto richiede KYC completo, verifica del credito e può essere chiuso o segnalato ai credit bureau dall’emittente.
  • KYC completo obbligatorio: identità verificata, zero pseudonimato.
  • Fondi congelabili a discrezione della piattaforma.
  • Soggetto a regolamentazione (Banca vigilata (Intesa Sanpaolo S.p.A., BCE/Banca d'Italia)): reporting alle autorità e blocchi su ordine.
  • Giurisdizione FATF-aligned: forte cooperazione con le autorità.

Verdetto

C D ★ 3.2/5 ★ 1.2/5

La Classic Card è la più equilibrata delle carte di credito bancarie di base: la commissione cambio all'1% è tra le più basse in circolazione ed è ottima per chi spende in valuta estera. Il limite è il canone di €60/anno senza cashback né benefit e la rateizzazione con TAN/TAEG non pubblicati, che vanno verificati caso per caso. Buona come carta a saldo per correntisti Intesa che viaggiano; il rating resta medio perché paghi un canone fisso senza vantaggi economici di ritorno.

Una carta di credito è una linea di credito, non una custodia di fondi: non c'è né self-custody né saldo dell'utente. Resta uno strumento pienamente tracciato e censurabile — KYC completo, emittente Intesa Sanpaolo S.p.A. (banca vigilata BCE) che profila le transazioni e può sospendere discrezionalmente la linea. Sulla lente sovranità è agli antipodi degli strumenti trustless: nessun anonimato, nessuna resistenza alla censura.

Privacy & anonimato 30% 1.0
Controllo dei fondi 20% 2.2
Resistenza alla censura 20% 1.4
Trustless / auditabilità 20% 0.0
Costi 10% 1.8

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Reputazione

Cosa è successo a chi ha usato Intesa Sanpaolo — Classic Card, e cosa ne dicono gli utenti. Segnali esterni: non entrano nel voto di promp.it.

Incidenti e provvedimenti

Incidenti rilevanti

Eventi documentati con conseguenze non ancora chiuse. Ogni voce ha fonte e data.

  1. Fuga di dati Grave ● aperto

    Accessi indebiti di un dipendente ai dati bancari di 3.573 clienti per oltre due anni: il Garante privacy ha irrogato una sanzione di 31,8 milioni di euro (provv. n. 208 del 26 marzo 2026), la cui efficacia esecutiva è stata poi sospesa in via cautelare dal Tribunale di Torino

    Tra il 21 febbraio 2022 e il 24 aprile 2024 un dipendente di una filiale della banca ha consultato senza alcuna motivazione professionale le informazioni bancarie di 3.573 clienti, con oltre 6.600 accessi; fra i profili consultati figurano anche persone politicamente esposte. Per oltre due anni i controlli interni non hanno rilevato nulla. Il Garante per la protezione dei dati personali ha contestato l'inadeguatezza complessiva delle misure tecniche e organizzative — un modello operativo che consentiva agli operatori di interrogare in piena circolarità l'intera base clienti, senza controlli rafforzati sui profili più esposti — oltre alla notifica della violazione incompleta e tardiva e alla comunicazione agli interessati, arrivata solo dopo l'ordine dell'Autorità del 5 novembre 2024. Con il provvedimento n. 208 del 26 marzo 2026 il Garante ha irrogato una sanzione amministrativa di 31,8 milioni di euro, fra le più alte mai comminate in Italia e la più alta nel settore bancario. La banca si è opposta: il 13 luglio 2026 il Tribunale di Torino ha sospeso in via cautelare l'efficacia esecutiva del provvedimento, che il Garante ha di conseguenza rimosso temporaneamente dal proprio sito; il giudizio di opposizione è pendente. Va tenuta ferma la distinzione: la sanzione non è definitiva, la violazione dei dati sì — è la stessa Autorità ad averla accertata già nel novembre 2024, quando ordinò alla banca di informare i clienti coinvolti.

    ↗ fonte
  2. Provvedimento di un’autorità Grave ● aperto

    Dati di circa 2,4 milioni di clienti profilati senza base giuridica adeguata per selezionare chi trasferire alla controllata Isybank: sanzione del Garante privacy da 17,6 milioni di euro (provv. n. 163 del 12 marzo 2026), contro cui è pendente il giudizio di opposizione

    Fra il 2023 e il 2024 Intesa Sanpaolo ha selezionato i clienti da trasferire alla controllata al 100% Isybank incrociando criteri predefiniti: età non superiore a 65 anni, uso regolare dei canali digitali nell'ultimo anno, assenza di prodotti d'investimento e disponibilità finanziarie sotto una certa soglia. Il Garante per la protezione dei dati personali ha accertato che questa profilazione è avvenuta senza una base giuridica adeguata e che i clienti non potevano ragionevolmente prevedere quel trattamento: le comunicazioni sono state per lo più depositate nella sezione archivio dell'app di Intesa Sanpaolo, in pieno periodo estivo, senza avvisi di rilievo (notifiche push o SMS) che ne segnalassero la portata. Il passaggio ha comportato una modifica unilaterale del contratto: nuovo IBAN e operatività solo digitale, senza più lo sportello. Il procedimento era nato da numerosi reclami dei correntisti. Con il provvedimento n. 163 del 12 marzo 2026 il Garante ha irrogato a Intesa Sanpaolo S.p.A. una sanzione amministrativa di 17.628.000 euro. Isybank S.p.A., la controllata destinataria dei conti, non è stata sanzionata autonomamente. Il provvedimento è stato rimosso temporaneamente dal sito dell'Autorità ai sensi dell'art. 5 del d.lgs. 150/2011 perché il giudizio di opposizione è pendente. La distinzione va tenuta ferma: la sanzione non è definitiva, l'illiceità del trattamento è stata accertata dall'Autorità.

    ↗ fonte

verificato il

Recensioni pubbliche

4.5/5 1.790.693 recensioni
  • Google Play ↗ 4.5/5 1.020.794 recensioni

    Stessa app, versione Android (pacchetto com.latuabancaperandroid). Conteggio esatto dai dati strutturati: 1.020.794, dove l'etichetta visibile dice «1 Mln». Vale la stessa avvertenza: è l'home banking, non la Classic Card.

  • App Store ↗ 4.6/5 769.899 recensioni

    Voto dell'app «Intesa Sanpaolo Mobile» (Intesa Sanpaolo S.p.A.), non della Classic Card: è l'home banking retail del gruppo, quindi il giudizio riguarda accesso, bonifici e assistenza, non la carta di credito. Escluse le altre app del gruppo (isybank, Inbiz, Insurance).

Media ponderata sul numero di recensioni di 2 piattaforme pubbliche (1.790.693 recensioni totali). Non è il nostro voto: è la media di quelle piattaforme, pesata sul volume.

Domande frequenti

Quanto costa la Classic Card di Intesa Sanpaolo?

€5 al mese, pari a €60 all'anno effettivi, senza costo di emissione. La carta aggiuntiva costa €2/mese. La gamma superiore arriva fino alla Exclusive (€58/mese, €696/anno, riservata alla clientela private).

È una carta a saldo o revolving?

È una carta a saldo: l'addebito avviene in un'unica soluzione il mese successivo. Puoi però rateizzare acquisti tra €200 e €2.500 con il servizio opzionale XME SpensieRata (3–48 rate); TAN e TAEG dipendono dal tuo profilo creditizio e sono mostrati in fase di attivazione.

Quanto costano le spese all'estero?

La commissione Intesa Sanpaolo sulle spese e sui prelievi in valuta diversa dall'euro è dell'1% (a cui si aggiunge la conversione del circuito internazionale). L'anticipo contante costa il 4% (minimo €2,50).

Fonti

Cronologia aggiornamenti

  1. Aggiunti i costi dai Fogli Informativi (agg. 30/06/2026): sull'entry-level (oggi denominata XME Credit Card) conversione valuta 2% e anticipo contante 4% min €2,50; sulla Exclusive anticipo 0% e cambio senza commissione banca (resta quella del circuito).

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