Costi, licenze, tutela del consumatore Privacy, autocustodia, resistenza alla censura

Findomestic — Carta Nova

Findomestic Banca S.p.A. (gruppo BNP Paribas) · Mastercard

3.1/5 1.3/5
Markup sul cambio valuta 1,5%

Dati verificati il nessuna variazione da allora le fonti

Conviene se usi poco la carta di credito e la saldi a fine mese: senza canone fisso paghi 3,99 € solo nei mesi con rimborso a rate.

Evitalo se rateizzi spesso gli acquisti: è una carta revolving con TAEG al 21,42%, e il costo del credito diventa alto se non saldi ogni mese.

Carta Nova è la carta di credito revolving (a opzione) di Findomestic Banca, la finanziaria del gruppo BNP Paribas, su circuito Mastercard. È diversa dalla sorella Carta Aura: qui il modello è 'paghi solo se la usi'. Non ha canone annuo fisso; si paga una spesa di rimborso rata di €3,99 soltanto nei mesi in cui è previsto un rimborso a rate (fino a circa €47,88/anno se la si usa a rate ogni mese). La linea di credito arriva fino a 3.000€ e le spese oltre i 100€ possono essere dilazionate in 3/6/9/12 mesi. Il costo del credito è quello tipico del revolving: TAN fisso 15,36% e TAEG 21,42% (esempio rappresentativo). Sulle spese in valuta estera la commissione è dell'1,50%; non ci sono commissioni su prelievi ATM né sull'emissione di carta/PIN. È richiedibile online da chi ha reddito dimostrabile, senza obbligo di conto Findomestic.

58
Trasparenza: Media
58
Esposizione dati: Media
58/100 · meno è meglio per la sovranità · metodologia

Dati e condizioni

Circuito Mastercard
Tipo carta Credito revolving
Garanzia Non garantita (unsecured)
APR 21,42% (fisso)
Limite di credito 3000 €
Banca emittente Findomestic Banca
Fee di emissione Gratuita
Canone annuale Gratuita
Prelievo ATM Gratuita
Markup sul cambio valuta 1,5%
Cashback Non dichiarato
Contactless Sì
KYC Completo (Full)
Privacy 2/10
Paesi supportati EEA · 1+ paesi
Solidità / funding Finanziaria del gruppo BNP Paribas · carta di credito revolving 'paghi solo se la usi'
Regolatore Banca d'Italia
Segmento B2C
Solidità / fundingFinanziaria del gruppo BNP Paribas · carta di credito revolving 'paghi solo se la usi'
MiCA / Stato licenze Banca (Findomestic Banca S.p.A., gruppo BNP Paribas Personal Finance — vigilanza Banca d'Italia) Banca italiana (Findomestic Banca, gruppo BNP Paribas) — vigilanza Banca d'Italia

Piani e prezzi

Punti di forza

  • Nessun canone annuo fisso: si paga (€3,99) solo nei mesi con rimborso a rate
  • Commissione valuta estera dell'1,50%, tra le più basse sul mercato
  • Nessuna commissione su prelievi ATM né su emissione carta/PIN
  • Richiedibile online senza obbligo di conto corrente Findomestic
  • Nessun vantaggio di sovranità rilevante documentato.

Punti deboli

  • È una carta revolving: TAN fisso 15,36% e TAEG 21,42%, costo del credito elevato se si rateizza
  • La spesa di €3,99/mese nei mesi d'uso può arrivare a ~€47,88/anno se usata a rate ogni mese
  • Linea di credito limitata (fino a 3.000€)
  • Nessun cashback né benefit: strumento pensato per la dilazione, non per il risparmio
  • Carta di credito tradizionale: non è autocustodia, il conto richiede KYC completo, verifica del credito e può essere chiuso o segnalato ai credit bureau dall’emittente.
  • KYC completo obbligatorio: identità verificata, zero pseudonimato.
  • Fondi congelabili a discrezione della piattaforma.
  • Soggetto a regolamentazione (Banca italiana (Findomestic Banca, gruppo BNP Paribas) — vigilanza Banca d'Italia): reporting alle autorità e blocchi su ordine.
  • Giurisdizione FATF-aligned: forte cooperazione con le autorità.

Verdetto

C D ★ 3.1/5 ★ 1.3/5

Carta Nova ha un modello di costo raro in Italia — 'paghi solo se la usi', senza canone annuo fisso — e una commissione valuta estera bassa (1,50%): interessante per chi vuole una carta di credito da tenere ferma e usare di rado. Il rovescio della medaglia è la natura revolving: se si dilaziona, il TAEG del 21,42% rende il credito caro, e la spesa di €3,99/mese nei mesi d'uso erode il vantaggio del canone zero. Nessun cashback e plafond contenuto (3.000€). Rating basso-medio: struttura di costo flessibile ma credito rateale oneroso, da usare a saldo per non pagare interessi.

Una carta di credito è una linea di pagamento, non una custodia di fondi: qui non c'è né self-custody né saldo dell'utente. È uno strumento pienamente tracciato e censurabile — KYC completo, emittente Findomestic (gruppo BNP Paribas) che profila le transazioni e può sospendere la linea o chiudere il rapporto. Sulla lente sovranità è agli antipodi degli strumenti trustless: nessun anonimato, nessuna resistenza alla censura.

Privacy & anonimato 30% 1.0
Controllo dei fondi 20% 2.2
Resistenza alla censura 20% 1.4
Trustless / auditabilità 20% 0.0
Costi 10% 3.1

Voto editoriale di Promp basato su fee reali e costo netto annuo. Promp recensisce prodotti di terzi in modo indipendente.

Valutazione «Sovranità»: punteggio calcolato su privacy/anonimato (30%), controllo dei fondi (20%), resistenza alla censura (20%), trustless/auditabilità (20%) e costi (10%). Stessi dati, pesi diversi.

Reputazione

Cosa è successo a chi ha usato Findomestic — Carta Nova, e cosa ne dicono gli utenti. Segnali esterni: non entrano nel voto di promp.it.

Incidenti e provvedimenti

Incidenti storici, risolti

Eventi documentati e chiusi. Restano in scheda: il passato di un operatore è un dato, non una condanna.

  1. Provvedimento di un’autorità Moderato ✓ risolto

    AGCM: 300.000 € di sanzione per non aver detto quanto tempo serviva a sospendere le rate durante il Covid

    Con il provvedimento n. 28511 del 22 dicembre 2020 (caso PS11798, Bollettino n. 2 dell'11 gennaio 2021), l'Autorità garante della concorrenza e del mercato ha sanzionato Findomestic Banca con 300.000 € per un'omissione informativa sul proprio sito: la pagina che spiegava come sospendere le rate di finanziamenti e leasing in base all'art. 56, comma 2, lettera c) del Decreto Cura Italia (D.L. 17 marzo 2020, n. 18) diceva che la sospensione era gratuita, ma non diceva da nessuna parte quanto tempo la banca avrebbe impiegato a rispondere — né un tempo stimato né un tempo massimo. Nemmeno il modulo da scaricare lo riportava. A chi si applicava, detto con precisione: la sospensione in questione era quella dei finanziamenti e leasing alle piccole e medie imprese, e i destinatari tutelati dal provvedimento sono le «microimprese» (meno di 10 dipendenti e meno di 2 milioni di fatturato), che il Codice del Consumo equipara ai consumatori contro le pratiche commerciali scorrette. Non era la sospensione delle rate di una carta o di un prestito al consumo. Il numero che rende concreta l'omissione lo ha fornito Findomestic stessa: tempo medio di evasione dichiarato due o tre giorni, ma fra gli esempi portati agli atti dalla banca ci sono una richiesta di fine marzo accolta il 14 maggio 2020, una del 31 marzo accettata il 15 maggio, una del 21 aprile approvata il 15 maggio — «ed altre analoghe situazioni con tempistiche di risposta superiori ai 30 giorni». Chi chiedeva la sospensione per non saltare una rata non poteva sapere se la risposta sarebbe arrivata in tre giorni o in sei settimane, e quindi non poteva valutare alternative. La difesa della banca è stata che nessuna norma le imponeva di pubblicare i tempi massimi di lavorazione. L'Autorità ha risposto che l'omissione viola l'art. 22 del Codice del Consumo comunque, perché è rilevante: e ha pesato la sanzione sulla dimensione dell'operatore (ricavi 2019 pari a circa 1.275 milioni di euro) e sulla «debolezza dei destinatari della stessa pratica, vale a dire microimprese in situazione di difficoltà e di pressione connesse con l'emergenza sanitaria». Interessante il parere della Banca d'Italia, acquisito agli atti: per le sue competenze, la stessa condotta «non configura violazioni» delle disposizioni sulla trasparenza bancaria. Due autorità, due metri: quello che passa il controllo di trasparenza della vigilanza può comunque essere una pratica scorretta verso il cliente. La condotta è durata da marzo 2020 a fine settembre 2020, quando Findomestic ha modificato il sito aggiungendo che l'esito sarebbe stato comunicato per email «entro massimo 10 giorni dal ricevimento della documentazione completa». Il provvedimento vieta la reiterazione della pratica e ordina il pagamento entro trenta giorni; era impugnabile al TAR del Lazio entro sessanta giorni e non ci risulta l'esito di un eventuale ricorso.

    ↗ fonte

verificato il

Recensioni pubbliche

4.5/5 54.424 recensioni
  • Google Play ↗ 4.4/5 29.320 recensioni

    Stessa app dell'App Store, versione Android. Conteggio esatto letto nei dati strutturati della pagina, non nell'etichetta arrotondata. Vale la stessa avvertenza: è l'home banking, non la Carta Nova.

  • App Store ↗ 4.7/5 25.104 recensioni

    Voto dell'app «Findomestic Banca Mobile» (Findomestic Banca S.p.A.), non della Carta Nova: Findomestic non pubblica un'app dedicata alle carte, quindi il giudizio è sull'home banking dell'emittente (conto, prestiti, carte, assicurazioni). Dato esatto dall'endpoint iTunes italiano.

Media ponderata sul numero di recensioni di 2 piattaforme pubbliche (54.424 recensioni totali). Non è il nostro voto: è la media di quelle piattaforme, pesata sul volume.

Domande frequenti

Quanto costa la Carta Nova di Findomestic?

Non ha canone annuo: si paga una spesa di rimborso rata di €3,99 solo nei mesi in cui è previsto un rimborso a rate. Non ci sono commissioni su prelievi ATM né su emissione carta/PIN.

Quanto costa il credito e le spese all'estero?

È una carta revolving con TAN fisso 15,36% e TAEG 21,42% (esempio rappresentativo). Sulle spese in valuta estera si applica una commissione dell'1,50%.

Fonti

Cronologia aggiornamenti

✓ Condizioni invariate dal 12 lug 2026

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